
Il progetto intende lavorare sulla storia contemporanea di San Giuliano attraverso le immagini e le memorie di famiglia dei suoi abitanti, in una sorta di autoritratto collettivo della popolazione. Gruppi di giovani, formati ad hoc, raccolgono materiali e racconti dagli abitanti per ricostruire l’albero genealogico di alcune case o palazzi in cinque quartieri simbolo delle diverse fasi di crescita della città. L’incontro con gli abitanti e l’esposizione in tempo reale dei materiali avviene in un luogo fisico: due container – uno per l’esposizione e l’altro come luogo di raccolta delle storie – costituiscono un museo temporaneo di quartiere, aperto a tutta la città.